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Lusso - Italy

Zonda, un sibilo nel nome di Fangio - Gennaio 2007

"Accucciata come un predatore, che non sai se dorme o se è vigile, ha unanima indefinita. Trasmette inquietudine e non sai perché. O forse sì. Così calma da sembrare innocua ma con un cuore che conosci, carico di passione. (...) Una fucilata che ladrenalina rende concepibile, che crea dipendenza perchè, dopo, nulla sarà mai più così. Almeno nulla che viagi sulla terra. (...) Ma, si sa, la libido è sempre lì a metterci lo zampino, malefico o paradisiaco che sia. Attorniato da pelle di unicorno (esageriamo, è vero, ma mica stiamo parlando di unauto normale...) (...) No, così non i può andare su strada! Va bene il budello del Nurburgring, dove la più piccola modenese ha messo dietro tutte le altre; e va bene anche la pista di Top Gear, dove ancora ricordano un sibilo e il cronometro fermo su un tempo che le modenesi e la tedesca se la sono data a gambe. () Horacio Pagani (...) la sua GT lha costruita attorno a un telaio di carbonio e cromo-molibdeno, buono per andarci sulla Luna. E invece, con il 12 cilindri AMG, nello spazio ci manda gli altri (tutti) che non riescono a stargli dietro. (...) Particolari: non ha il tetto, il che la trasforma nella roadster più veloce del mondo, ed è dedicata a Fangio, che di nome fa Juan Manuel, il suo mito. Sì, quello che di Mondiali di Formula  ne ha vinti cinque, quando a 300 allora si andava con la cuffietta in testa. Di cuoio, non di pelle di unicorno." Testi di Alessandro Giudice