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20/09/2019

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02/03/2018

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23/02/2018

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12/12/2017

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30/11/2017

Inaugurazione Museo

San Cesario Sul Panaro, 15 Novembre 2017 – Pagani Automobili è lieta di annunciare l’apertura al pubblico del nuovo Museo Horacio Pagani e del nuovo atelier di produzione. L’inaugurazione...
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CONTINUANO LE CELEBRAZIONI DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DI PAGANI ZONDA. PROSSIMA FERMATA: IL GRAND CENTRAL TERMINAL DI NEW YORK!

CONTINUANO LE CELEBRAZIONI DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DI PAGANI ZONDA. PROSSIMA FERMATA: IL GRAND CENTRAL TERMINAL DI NEW YORK!

 

Pagani Automobili conquista New York con l’esclusiva esposizione di Zonda Collection all’interno di una location d’eccezione, a partire dal 1° Novembre 2019. 

 

Sono trascorsi vent’anni da quando Horacio Pagani mostrò al mondo la sua prima creazione. Una rivoluzione chiamata Zonda. Un’emozione travolgente e fulminea quanto i suoi record in pista, ancora oggi capace di paralizzare il traffico ed essere l’oggetto del desiderio più estremo per i collezionisti di tutto il mondo.

 

E sebbene Zonda non fosse ancora venduta negli Stati Uniti, la sua fama ne ha fatto un punto di riferimento per il mondo delle hypercar, nato con lei. Un’opera disegnata secondo l’attenta applicazione dei concetti cardine di Pagani Automobili, Zonda è il punto di incontro tra ricerca artistica e tecnica ingegneristica, tra Arte e Scienza, ovvero quei principi mutuati al grande Leonardo Da Vinci che sempre hanno ispirato le creazioni Horacio Pagani, insieme alle vetture sport-prototipo. 

 

“Le celebrazioni dei vent’anni di Zonda non potevano trascurare gli Stati Uniti, dove abbiamo previsto un tour esclusivo della Zonda Collection. Per coronare quest’occasione unica, lo sforzo è stato rivolto alla ricerca di una location assolutamente d’eccezione. Cercavamo un simbolo della passione, dell’ingegneria e dell’ingegnosità di questo grande paese, in linea con lo stesso spirito che ha accompagnato questi primi vent’anni di Zonda,” racconta Michael Staskin, CEO di Pagani Automobili America. “La risposta era una sola: il Grand Central Terminal. Il cuore della city, riconosciuto a livello mondiale come fulcro della mobilità, del design e della passione di una delle più grandi metropoli, New York.” 

Con un transito di oltre 750.000 persone al  giorno, il Grand Central Terminal ospiterà l’ esclusiva Zonda Collection all’interno dell’elegantissimo Salone Vanderbit. Un’occasione, quella di ospitare una collezione di simile valore, che capita solo come seconda volta nella storia del terminal. A corredo dell’iniziativa principale, durante la settimana sono previste numerose attività pubbliche e private che vedranno coinvolti appassionati e giornalisti, ma anche i concessionari ufficiali di Pagani Automobili assieme ai loro clienti.

 

Disponibile per i visitatori e gli ospiti di tutto il mondo la collezione delle cinque più iconiche e rappresentative Zonda mai create: 

 

Zonda C12 – chassis 001

 

La prima vettura mai realizzata dall’Atelier, recentemente restaurata con cura e precisione maniacale, dopo essere stata  inizialmente utilizzata per i crash-test e le prove di omologazione. Grazie al lavoro di restauro artigianale sulla meccanica, così come su ogni più piccolo dettaglio, compresi quelli più nascosti, lo chassis 001 di Zonda C12 esibisce con orgoglio la configurazione originale dell’esemplare presentato a Ginevra nel 1999, equipaggiato con la monoscocca in fibra di carbonio e il motore Mercedes-Benz da 450 CV.

 

Zonda F 

Dedicata al mentore e grande amico Juan Manuel Fangio, Zonda F rappresenta nel 2005 la hypercar più leggera della sua categoria, pur adottando un nuovo impianto frenante in carbo-ceramica e l’ innovativo sistema di scarico in titanio rivestito in ceramica. Nel 2007 la Zonda F, telaio #58, sfreccia sul circuito del Nürburgring segnando il record di 07:27, grazie anche al nuovo propulsore AMG V12 da 650 cv.

 

Zonda R

Progettata per essere la più estrema di sempre, solo dieci esemplari da pista vengono realizzati dopo il 2009. La Zonda R nasce dall’unione della tecnologia aerospaziale e quella di F1. Una creatura da poco più di 1000 kg, equipaggiata con un motore V12 AMG da 750 cv con carter a secco, che segna nuovamente il record sul Nürburgring e che ancora detiene il record sulla pista di Top Gear a Dunsfold.

 

Zonda Cinque

Solo cinque di quella che è forse la Pagani Zonda stradale più audace di sempre, capace di combinare elementi di Zonda F e Zonda R per soddisfare la richiesta a dir poco speciale di un cliente di Hong Kong. La prima Zonda ad essere equipaggiata con la nuova monoscocca in carbo-titanio, una soluzione di fibra di carbonio e titanio, inedita e creata ad hoc per Zonda Cinque, da questo momento applicata poi su ogni esemplare creato dall’Atelier. La carrozzeria presenta uno spoiler frontale maggiorato, una presa d’aria centrale che convoglia aria fredda direttamente verso il motore e spinge la vettura fino a 350 km/h.

 

Zonda HP Barchetta

Disegnata dallo stesso Horacio Pagani e limitata a soli tre esemplari, la Zonda HP Barchetta nasce ad opera della divisione Uno-di-Uno di Pagani Automobili, che confeziona hypercar su misura. Un tributo alle leggendarie auto sportive in stile “barchetta” degli anni ’50, quando il grande Fangio correva: un’auto senza tetto per una guida eccitante, assolutamente senza eguali. La vettura incorpora alcuni degli elementi più iconici dei modelli Zonda, come la caratteristica presa d’aria e la monoscocca in carbo-titanio della Zonda Cinque.

 

Con un valore per singola vettura stimato attorno ai 18 milioni di dollari, la Zonda Collection è l’occasione più unica che rara per tutti gli appassionati e amici del Nord America di poter vedere questi esemplari unici con i propri occhi, prima di ripartire per la prossima tappa delle celebrazioni.

Per rendere possibile la riuscita dell’evento, il Grand Central Terminal chiuderà eccezionalmente dalle 2:00 alle 5:00 del 1° Novembre 2019 proprio per permettere il posizionamento della Zonda Collection all’interno della Vanderbilt Hall.

Il giorno seguente, Pagani Automobili terrà una serata d’apertura dedicata esclusivamente ai clienti, mentre la giornata del 3 Novembre sarà dedicata ai media ed ai tour privati. Horacio Pagani, fondatore e Chief Designer di Pagani Automobili, sarà presente per l’occasione mentre il resto della settimana sarà dedicato alle numerose attività gratuite e aperte al pubblico, dalle 8.00 alle 18.00.

 

Maggiori dettagli saranno resi disponibili con l’approssimarsi dell’evento.

Per ulteriori informazioni:

Pagani.com

facebook.com/PaganiAutomobili

instagram.com/paganiautomobili

Huayra Roadster BC svelata in anteprima mondiale su CSR Racing 2

San Cesario sul Panaro – 31 luglio 2019. Pagani Automobili è lieta di annunciare l’unveiling in anteprima mondiale dell’ultima creatura dell’Atelier, Huayra Roadster BC all’interno di CSR Racing 2, il videogame per dispositivi mobili prodotto da Zynga.

 

Una vettura completamente nuova, frutto di un continuo e meticoloso lavoro di perfezionamento che vede la luce dopo anni di studio. Roadster BC rappresenta infatti la quintessenza della ricerca artistica e scientifica di Pagani Automobili, combinata con una ricerca sul design senza precedenti.

Per la prima volta in assoluto, Pagani svela ogni dettaglio relativo alla nuova vettura di produzione su una piattaforma di gioco, un regalo per gli appassionati giocatori di tutto il mondo, desiderosi di scoprire tutti i segreti della nuova nata.

 

Michael Staskin, Managing Director di Pagani Automobili America: “Quando Horacio Pagani cominciò a disegnare automobili, circa 44 anni fa, sarebbe stato impossibile immaginare che una vettura come la Roadster BC potesse essere presentata al mondo attraverso un mobile game. Abbiamo scelto di collaborare con CSR2 perché entrambi dedichiamo grande attenzione alla cura dei dettagli e del design. Ed entrambi amiamo rivoluzionare ciò che solitamente è considerato lo standard all’interno dell’industria automotive”.

 

CSR Racing 2 (CSR2), prodotto da Zynga, la società statunitense leader nello sviluppo di videogiochi per browser Internet e Social Newtork, è il gioco di corse su strada per dispositivi mobili numero uno al mondo e, nel suo nuovo capitolo, darà la possibilità ai suoi milioni di utenti di scoprire la nuova Roadster BC.  Grazie alla magia della realtà aumentata, i giocatori potranno inoltre “parcheggiare” la propria Pagani nell’effettivo vialetto di casa e scoprirne ogni dettaglio più tecnico al di sotto della carrozzeria in fibra di carbonio.

 

CSR concede l’opportunità ai propri gamers di guidare automobili uniche e squisitamente rare, che molti di noi potrebbero solo sognare: l’eleganza e la raffinatezza di una Roadster BC che sfreccia sulle strade di CSR2 rappresentano la perfetta fusione di scienza ed arte. Per questo, siamo estremamente orgogliosi di essere il partner che Pagani Automobili ha scelto per svelare Huayra Roadster BC al pubblico” – Julian Widdows, vicepresidente di CSR Racing 2.

 

Huayra Roadster BC farà ufficialmente il suo debutto a metà agosto durante la Monterey Car Week, negli Stati Uniti, dove presenzierà in occasione di The Quail e Concept Lawn di Pebble Beach.

PAGANI HUAYRA ROADSTER BC

“Un’estrema ispirazione alla bellezza e alla ricerca scientifica. In ogni sua forma.”

• Un progetto roadster completamente nuovo
• Un tributo alla ricerca scientifica, alla bellezza, all’unicità
• Una sfida tecnica senza precedenti
• Monoscocca in Carbo-Triax HP62 e Carbo-Titanium HP62 G2
• Superare l’aspettativa del cliente: la missione alla base del progetto Roadster BC
• Limitata a 40 esemplari
• Prezzo base: 3.085.000 € + VAT
• Prestazioni uniche, oltre 1.9 G di forza laterale
• Il nuovo motore Pagani V12, cuore pulsante di Roadster BC
• Oltre 800 cv e 1050 Nm di coppia già da 2.000 giri/min
• Sicurezza e comfort senza compromessi
• Emozione, eleganza ed avanguardia tecnologica in appena 1.250 kg

 

– INTRODUZIONE –

 

San Cesario sul Panaro – 31 Luglio 2019. Un’emozione spontanea, irrefrenabile, un desiderio che ha portato il Cliente a sognare la realizzazione di una nuova opera, un’altra creatura Pagani. Così nel 2017 prende vita l’idea di Huayra Roadster BC, da una circostanza curiosa e inattesa, capace di dare il via ad un percorso di ricerca rigorosa. Un lavoro meticoloso sull’estetica, maniacale sui dettagli, per realizzare una Pagani stradale dai tratti unici che trasmettesse le sensazioni impareggiabili di guida di una roadster, unendole al massimo della tecnologia.
Ogni singolo sforzo messo in campo dal team Pagani ha visto designer, ingegneri, artigiani uniti all’insegna della più estrema ricerca scientifica, della bellezza e dell’unicità. Un impegno collettivo rivolto soprattutto verso il perseguimento di un ideale: cercare di superare le aspettative del Cliente e ricambiarne la profonda fiducia, in una prova senza precedenti sotto la guida ed il rigore del poliedrico Horacio Pagani. Ciascun componente di quest’auto, infatti, è il risultato di un’analisi scrupolosa e di un approccio critico del team Pagani, preparato proprio per mettere in discussione ogni conseguimento, ogni traguardo, ogni volta. Per giungere solo così all’inevitabile perfezionamento, senza innamorarsi dei risultati raggiunti ma, al contrario, sapendoli analizzare con sguardo critico.

Tutti questi sforzi si traducono in innovazioni, invenzioni e aperture verso percorsi inesplorati per spingersi semplicemente oltre, senza seguire le mode e provare così a creare opere intramontabili. Ecco l’essenza di Roadster BC. Estrema, esuberante, plasmata a mano secondo i principi cardine di Arte e Scienza di Leonardo Da Vinci, elementi fondamentali della filosofia creativa di Pagani Automobili.
Un’auto pensata per la pista, ma sviluppata per la strada in linea con i concetti che fanno parte del DNA Pagani: una vettura semplice, intuitiva e amica, che si domina già dopo pochi chilometri e su cui si vivono emozioni di guida a cielo aperto indimenticabili.

Dall’aerodinamica al design degli esterni ed interni, fino al componente più piccolo, anche la chimica e la combinazione dei materiali compositi avanzati sono inediti. Anche l’elemento più nascosto all’occhio esperto viene ottimizzato per emozionare e, insieme, conquistare traguardi su più fronti. Come in un grande orologio, ogni componente di Roadster BC rappresenta la sintesi del massimo sviluppo di ingegneria, design e tecnologia, racchiusi in appena 1.250 kg (peso a secco in configurazione base carbon-look).
Si può puntare alla performance estrema senza trascurare il piacere e la facilità della guida? Leggerezza e sicurezza possono fondersi con il design? E con l’eleganza? Le risposte esistono e si trovano nei gesti sapienti e abili di chi crede che solo attraverso l’approccio rigoroso, l’intellettualità manuale e la lavorazione artigianale sia possibile raggiungere la perfezione, l’unicità dell’oggetto.
Pagani mira alla perfezione, creando le migliori automobili mai realizzate da mano umana, come un vero inno al Rinascimento.

 

– AERODINAMICA –

 

C’è qualcosa che viene prima delle performance in senso assoluto, della velocità, prima del design e dell’estetica. Quella cosa si chiama sicurezza e in Pagani Automobili è una missione. Roadster BC nasce sotto questo segno, e ogni sua linea e superficie è pensata per generare carico aerodinamico, con un target di 500 kg di deportanza a 280 km/h, antenendo un’altezza da terra che permetta ai passeggeri di godersi la guida sia sulle strade pubbliche, che sul circuito.
Per ottenere questo risultato la via più facile sarebbe stata attraverso l’abbassamento dell’altezza da terra, così da sfruttare l’ampia superficie del fondo piatto. Tuttavia, questo non avrebbe tenuto conto che la naturale irregolarità delle strade pubbliche avrebbe reso potenzialmente imprevedibile, e di conseguenza pericolosa, la guida.

Al contrario, la ricerca si è focalizzata nel trovare l’equilibrio fra un sistema raffinato di flussi interni a Roadster BC e una silhouette esterna deportante in ogni condizione di marcia, dove ogni componente risultasse più che mai funzionale alle prestazioni e, insieme, unico per l’estetica.

Mentre il frontale è stato sviluppato per garantire lo scambio termico necessario al motore Pagani V12 e per generare maggiore deportanza allo stesso tempo, il posteriore completa l’estrazione dell’aria e mantiene il centro di pressione della vettura costante, in armonia con gli altri elementi. L’ala, emblema di design e ingegneria, unica, finissima ed elegante, risulta estremamente efficace già dalle medie velocità.
L’aerodinamica attiva, per la prima volta introdotta da Huayra Coupé nel mondo delle hypercar, in combinazione con le sospensioni attive, conferisce ulteriore stabilità al veicolo, adattando l’assetto aerodinamico in relazione alle esigenze di guida.

Un’auto che offre confidenza immediata e massimo controllo, assieme ad un’esperienza di guida elettrizzante, soprattutto quando il nuovo sistema a sei scarichi in Titanio comincia a cantare. Un sound che ammalia ancor di più il fine udito di ogni grande amante della sinfonia del dodici cilindri Pagani. In questo sistema di scarico inedito sono previste, infatti, due vie aggiuntive dirette dai catalizzatori per sfruttare il principio di soffiamento del diffusore e generare ulteriore deportanza.

 

– IL TELAIO E I MATERIALI –

 

Da oltre 35 anni, Horacio Pagani è riconosciuto a livello mondiale come pioniere dei materiali compositi. Oggi, in Pagani Automobili, conta al suo fianco un team di specialisti equipaggiati con i più sofisticati strumenti di simulazione e di calcolo, banchi prova e autoclavi con sistemi di gestione e di controllo tra i più evoluti al mondo. Ma, soprattutto, nell’Atelier ci sono maestri artigiani di enorme talento, in grado di creare componenti in materiali compositi oltremisura complessi garantendone sempre precisione e qualità estetica. Oggetti unici di altissimo artigianato definiti vere e proprie opere d’arte, in grado di trasmettere emozioni e raccontare una storia.

“Attraverso l’intensa ricerca scientifica per sviluppare il Carbo-Triax HP62 ed il Carbo-Titanium HP62 G2 siamo giunti a risultati straordinari che ci hanno permesso di alleggerire sensibilmente la vettura. L’aumento del 450% del costo unitario non ha fermato Horacio dal ritenere che il Cliente meriti ancora di più.” – Francesco Perini, Head of Concept & Composite Design at Pagani Automobili.
Roadster BC introduce nuove esclusive tecnologie dei materiali compositi basate sulla fibra di carbonio e sul carbo-titanio, permettendo un incremento del 12% di rigidezza torsionale e del 20% di rigidezza flessionale rispetto allo stato dell’arte della Pagani Automobili fino a quest’auto. L’aumento di queste proprietà meccaniche dei materiali, e quindi delle rigidezze caratteristiche del telaio monoscocca, acconsente ad una migliore risposta dinamica della vettura durante la guida ed una maggiore sicurezza in condizioni critiche.

 

– IL MOTORE –

 

“Ciò che è bello in questa collaborazione è che condividiamo la stessa mentalità. Mettiamo sempre alla prova lo status quo e Horacio mette sempre alla prova ciò che normalmente è dato per certo ed assodato. Penso che insieme, ad oggi, abbiamo creduto in sfide molto ardue e raggiunto livelli sempre più alti di perfezionamento.” – Tobias Moers, CEO of Mercedes-AMG GmbH.

Da oltre vent’anni, Mercedes-AMG e Pagani Automobili collaborano con rigore, precisione e metodo scientifico e sono giunti, oggi, allo sviluppo di uno dei motori termici a dodici cilindri più progrediti ed efficaci in circolazione: il Pagani V12, il cuore pulsante di Roadster BC. Oltre 800 cavalli e 1050 Nm di coppia già a partire da 2.000 giri/min, una tale potenza ed elasticità da incollare il pilota al sedile e lasciargli la propria impronta sulle spalle.
Quattro anni di progettazione e migliaia di ore di test, con oltre 300.000 km percorsi dai sette prototipi Pagani su strada e sui più importanti circuiti, in ogni condizione climatica ed ambientale. Il nuovo Pagani V12 è stato portato intransigentemente all’estremo delle sue capacità per essere efficiente e affidabile, per offrire a Roadster BC una guida eccitante e sicura. Un punto, questo, su cui Horacio Pagani e l’intero team sono sempre stati irremovibili: in cerca di performance eccezionali, ma mai in modo irresponsabile.

La conoscenza, la tradizione, gli oltre 125 anni di storia tecnica di Mercedes-Benz e i 50 di AMG, uniti al metodo, alla passione e all’efficienza, sono le premesse che hanno condotto il gruppo tedesco alla vittoria nelle diverse categorie dell’automobilismo sportivo

e alla conquista di numerosi titoli mondiali. Un universo di sapere messo a disposizione per il nuovo motopropulsore di Roadster BC, che presenta un rapporto peso-potenza ai vertici della categoria e, tra le innovazioni, nuove turbine, un rivoluzionario collettore d’aspirazione idroformato, doppi corpi farfallati e quattro intercooler acqua-aria.
Il Pagani V12 raggiunge i più alti livelli di efficienza grazie alla strategia di controllo motore e la sorprendente velocità di calcolo messe a punto dal nuovo e sofisticato sistema elettronico ideato da Bosch. Infine, in linea con l’impegno consolidato che Pagani mantiene nei confronti dell’ambiente, il motore di Roadster BC si conforma, senza il ricorso a sistemi ibridi, ai più stringenti requisiti omologativi ed alle più recenti normative anti-inquinamento al mondo, compresi gli standard Californiani.

 

– CAMBIO –

 

Il cambio Pagani by Xtrac, sequenziale trasversale a sette rapporti, permette di trasferire a terra tutta la potenza e l’eccezionale reattività del Pagani V12.
Il gruppo volano-frizione è composto da una frizione tridisco, un differenziale a gestione elettronica ed un sistema di giunti tripoide di derivazione racing. Il sistema complessivo della trasmissione è più leggero del 35% rispetto ad un gruppo trasmissione a doppia frizione.

L’architettura trasversale non soltanto contribuisce alla riduzione del peso complessivo, ma consente anche la riduzione dell’inerzia polare per contenere con decisione il sovrasterzo, fenomeno tipicamente pericoloso nelle macchine a motore centrale.

 

– SOSPENSIONI –

 

L’importante percorso di sviluppo tecnologico non ha tralasciato il gruppo sospensioni, da sempre un prodigio tecnico e motivo di orgoglio di Pagani Automobili. Quando un team così compatto persegue traguardi mai raggiunti, e in modo così responsabile nei confronti del cliente, deve focalizzare l’attenzione sulla dinamica dell’auto e sui fenomeni che la interessano.

Roadster BC è comunicativa, sincera, emozionante. Questo è il risultato di un’enorme opera sulla rigidezza del telaio, la dinamica del veicolo, l’elastocinematica delle sospensioni, l’abbassamento del baricentro, la riduzione di peso per citarne solo alcuni. E solo quando ogni aspetto è stato esplorato e perfezionato, viene introdotta l’elettronica per elevare ulteriormente gli aspetti di prestazione, stabilità e sicurezza.
Un’elettronica alquanto raffinata al servizio del guidatore che, grazie ai microprocessori più potenti del settore, riduce con efficacia gli effetti di dive, squat e roll, portando ad un altro livello il controllo e la sicurezza del veicolo. Un sistema che non solo regala la soddisfazione di esplorare la base meccanica nelle sue possibilità, ma che sa dare il meglio di sé nelle situazioni limite facilitando l’esperienza di guida.

 

– PNEUMATICI E CERCHI –

 

“Horacio Pagani pone sempre sfide affascinanti. Ogni volta che collaboriamo ci troviamo davanti a nuovi limiti da superare. Per noi sono stimoli molto utili che ci permettono di fare sperimentazione e sviluppo con un partner straordinario. Pirelli ha nel DNA l’innovazione, la spinta a superarsi e a cercare in ogni prodotto l’eccellenza

tecnologica. Ogni progetto con Pagani porta sempre qualcosa di nuovo.” – Marco Tronchetti Provera, Executive Vice Chairman and Chief Executive Officer at Pirelli.

Dai dieci anni di grande collaborazione, partnership e passione condivisa tra Pirelli e Pagani Automobili nascono gli pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R, confezionati su misura per Roadster BC. Quasi come un’opera scultorea, scolpita a mano dagli artisti dell’intaglio come avveniva nel passato, il nuovo pneumatico nasce in realtà all’interno del Modular Integrated Robotized System, o anche “MIRS”, il reparto dedicato alla progettazione dei pneumatici più prestazionali del range Pirelli, e presenta un design avente una propria identità, autentica ed da subito percepibile.

L’obiettivo del progetto è stato uno pneumatico che fosse prestazionale e avesse le caratteristiche che la neonata dell’Atelier e Horacio Pagani ponevano come sfida. In particolare, infatti, doveva essere garantita e, soprattutto, trasmessa una sensazione di totale sicurezza e controllo anche al guidatore meno esperto, a prescindere dalle condizioni atmosferiche e dalle dinamiche di guida.

“In 10 anni di collaborazione, tra i traguardi che ci siamo posti insieme a Pirelli c’era sicuramente quello del feeling sul
volante: sentire la sensazione come se le tue mani si appoggiassero sulla strada. La conoscenza e l’abilità dei tecnici Pirelli hanno reso questo pneumatico davvero comunicativo, in grado di avvertirti quando stai arrivando al limite dell’aderenza. Non dimentichiamo, infatti, che in curva con quasi 2 g di forza laterale tutto avviene molto velocemente.” – Horacio Pagani, Founder & Chief Designer at Pagani Automobili.
Un progetto molto stimolante che ha visto i due brand disegnare assieme la soluzione da zero, collaborando per la prima volta già dallo sviluppo virtuale dello pneumatico. La forte sinergia tra il team Pirelli e quello di Horacio Pagani ha poi condotto ad una collaborazione di set-up di Roadster BC, quindi di adattabilità dello pneumatico verso la vettura e viceversa. Da qui, si è intrapresa una strada di perfezionamento continuo, confermato dai risultati notevoli conseguiti su alcuni importanti circuiti, dove gli nuovi pneumatici hanno dato una risposta eccezionale: una precisione millimetrica in curva e un grip altissimo che consente il raggiungimento di un’accelerazione laterale di 1.9 g in percorrenza costante, con picchi di 2.2 g, e una decelerazione longitudinale di 2.2 g.

I PZero Trofeo R non sono soltanto sinonimo di prestazioni elevatissime, ma vengono disegnati per avere una minore resistenza al rotolamento, per ridurre quindi i consumi ed essere più silenziosi.
Infine, i cerchi sviluppati assieme ad APP vengono ricavati da un forgiato in Avional. Leggeri e con un design a 14 razze, sono il frutto di una raffinata tecnica di lavorazione e di una finitura manuale, raccontano a prima vista la filosofia e la natura di Roadster BC.

 

– FRENI –

 

“La nostra collaborazione con Horacio segna un altro successo con l’introduzione della Pagani Roadster BC. Siamo orgogliosi di equipaggiare questo nuovo modello con lo stato dell’arte degli impianti frenanti per vetture stradali, sviluppato per fornire non solo le migliori prestazioni in termini di tecnologia e sicurezza, ma anche con l’obiettivo specifico di integrarsi con il design di questo capolavoro.” – Matteo Tiraboschi, Vice Presidente Esecutivo di Brembo.
Quella di Brembo e Pagani è da sempre una storia e un’intesa in nome dello sviluppo della sicurezza, della tecnologia e delle performance, del design e della leggerezza. Roadster BC beneficia dell’impianto Pagani by Brembo in materiali carbo-ceramici da 398×36 mm con pinza monolitica a 6 pistoncini all’anteriore e 380×34 mm con una pinza monolitica a 4 pistoncini al posteriore, ancora una volta il massimo della tecnologia esistente mano nella mano con un design affascinante.

 

– INTERNI –

 

Basterebbe uno sguardo veloce per rimanere sedotti da Roadster BC. Resisterle sarebbe inutile, l’unica cosa da fare è arrendersi, aprire la portiera e mettere piede nell’abitacolo. Ritrovandosi così in un’altra dimensione, dove la percezione del tempo che passa si annulla in attimi lunghissimi spesi a scoprire ogni segreto di quest’opera. Perdersi tra i dettagli e notare con stupore che ogni vite, anche la più nascosta, è stata lavorata, perfezionata e impreziosita a mano, amata e posizionata con attenzione lì da un artigiano. Un’esperienza sensoriale tra passato, presente e futuro del
motorsport e delle granturismo trasmessa da materiali come il carbo-legno e la pelle finemente goffrata, i meccanismi, tra cui la cintura a quattro punti in stile racing, e gli accessori più sofisticati, come l’impianto audio a nove canali.

 

– CARATTERISTICHE TECNICHE –

 

MOTORE: Pagani V12 60° 36 valvole 5980 cc bi-turbo, sviluppato specificamente per
Pagani da Mercedes AMG

POTENZA: 590 kW a 5900 giri/min

COPPIA: 1050 Nm da 2000 a 5600 giri/min

TRASMISSIONE: Trazione posteriore

CAMBIO: Xtrac AMT trasversale a 7 rapporti con differenziale elettromeccanico

FRENI: Brembo 4 dischi ventilati carbo-ceramici: Anteriori 398×36 mm con pinze monolitiche a 6 pistoni; Posteriori 380×34 mm con pinze monolitiche a 4 pistoni

CERCHI: APP forgiati in lega di alluminio monolitica: Anteriori 20 pollici; Posteriori 21 pollici

PNEUMATICI: Pirelli P Zero Trofeo R: Anteriori 265/30 R20; Posteriori 355/25 R21

SOSPENSIONI: Doppi bracci a triangolo indipendenti forgiati in lega di alluminio, molle elicoidali e ammortizzatori controllati elettronicamente

TELAIO: Monoscocca in Pagani Carbo-Titanium HP62 G2 e Carbo-Triax HP62 con telaietto tubolare anteriore e posteriore in acciaio

PESO A SECCO: 1250 kg

 

DOWNLOAD GALLERY:

Pagani Automobili annuncia il Pagani Open Day in programma il 2 Giugno 2019 a Monza. Continua la celebrazione dei primi 20 anni di Zonda.

  • – Pagani Open Day – Monza, 2 giugno 2019
  • – Zonda Collection in tour
  • – Pagani Automobili al Motor Valley Fest – Modena

 

San Cesario sul Panaro – 16 maggio 2019. Pagani Automobili è fiera di annunciare il Pagani Open Day, l’evento che andrà in scena il 2 giugno a Monza, dedicato al pubblico di tutto il mondo. Tra le tante attività, non mancherà l’esibizione in pista di decine tra le hypercar Pagani più esclusive mai create.

 

Sarà lo storico circuito di Monza, “il tempio della velocità”, ad ospitare il più grande evento Pagani di sempre, nel quale sfileranno alcune decine di esemplari realizzati dall’Atelier modenese, radunati da ogni angolo del globo davanti ad ammiratori ed appassionati, liberando su strada quel connubio di tecnica e poesia delle forme che ne ha guidato ogni dettaglio della creazione.

 

Una giornata-evento senza precedenti che permetterà al pubblico di unirsi alla Famiglia Pagani e di celebrare insieme il Ventesimo Anniversario di Zonda, l’auto che ridefinì il concetto di supercar.

 

È in questa occasione che Pagani premierà i suoi fan, offrendo l’opportunità – attraverso un Contest aperto a tutti – di vivere un’esperienza Pagani nella sua più autentica essenza: un emozionante giro del Monza Eni Circuit a bordo di una vettura Pagani e di incontrare Horacio Pagani in persona, fondatore e Chief Designer dell’Atelier di San Cesario sul Panaro.

 

Monza sarà inoltre una delle prime tappe dell’esposizione itinerante della Zonda Collection: cinque modelli iconici, rappresentativi dei primi vent’anni della “bottega modenese”, in tour per il mondo durante tutto il 2019.

 

Primo di questi appuntamenti, il Motor Valley Fest (Modena, 16-19 maggio 2019) al fianco delle grandi case automobilistiche della Valle dei Motori. In piazza Grande (Modena), Zonda Collection affiancherà un esemplare di Huayra Roadster, l’ultima creazione dell’Atelier. Esposizione statica così come attività dinamica, all’interno dell’eccezionale palcoscenico offerto dall’autodromo di Marzaglia (Modena), che nella giornata del 18 maggio ospiterà la testimonianza di Horacio Pagani, nonché l’esibizione su pista di Huayra Roadster il giorno successivo. Durante tutta la durata del festival sarà poi eccezionalmente aperto il Museo Horacio Pagani a San Cesario sul Panaro, luogo che ospita una delle collezioni più esclusive al mondo, in cui è possibile rivivere la storia del sogno Pagani.

PAGANI AUTOMOBILI CELEBRA IL 20° ANNIVERSARIO DALLA PRESENTAZIONE DELLA ZONDA C12 AL SALONE DI GINEVRA 2019

• La Zonda C12, telaio numero 001, esposta al Salone Internazionale Dell’Automobile di Ginevra
• Una speciale Huayra Roadster versione US in esposizione
• Il 2018 si conferma come nuovo anno da record

 

Ginevra, San Cesario Sul Panaro – 1° Marzo 2019. Pagani Automobili annuncia il ventesimo anniversario dalla presentazione della prima Zonda C12 al Salone Internazionale Dell’Automobile di Ginevra, con l’esposizione in anteprima mondiale del primissimo telaio di Zonda completamente restaurato.
In mostra all’ 89° edizione del Salone anche un esemplare unico di Huayra Roadster dalle finiture peculiari.

 

20 anni ricchi di emozione.

 

Il 2019 segna un traguardo speciale nella storia di Pagani Automobili. Sono trascorsi infatti 20 anni dal Salone di Ginevra del 1999 in cui il mondo conobbe una Zonda, la C12, per la prima volta. Una vettura sotto alcuni punti di vista futuristica e rivoluzionaria, con il suo parabrezza curvo e profondo e l’abitacolo rivolto in avanti come quello di un caccia bombardiere, concepita per emozionare fin dal primo istante.
Accolta da subito come elemento di rottura nel panorama automobilistico dell’epoca, tanto da meritare la coniazione ad hoc del termine hypercar, Pagani Zonda diventa di lì a poco una delle vetture più celebrate degli ultimi 20 anni, collezionando in tutte le sue molteplici versioni, innumerevoli premi e segnando numerosi record di velocità sui più ardui circuiti del mondo.

La storia di questa supercar è pura emozione: il progetto prende forma in un’epoca, quella di fine anni ‘90, di profondi mutamenti economici e legislativi a livello globale, dove le diverse difficoltà legate al mercato in calo non giocano a favore per la nascita di nuove iniziative. L’idea di sostenere gravosi investimenti per costruire automobili in così pochi esemplari, non avrebbe rappresentato soltanto un’ardua sfida, ma avrebbe richiesto un vero atto di coraggio. Zonda nasce in questo contesto, fondendo insieme fegato, sacrificio e passione, segnando l’inizio dell’avventura di Pagani nel mondo automotive dopo 9 anni di studio e di perfezionamento.

Nella “bottega modenese” la manualità degli artisti fiorentini del Rinascimento si mescola con la tecnologia usata in F1 e nei missili che vanno nello spazio. In una terra, quella di Modena, che è patria e culla delle vetture sportive più amate di sempre. Zonda è la prima vettura stradale dell’Atelier modenese, amalgama di avanguardia tecnologica e massima cura per il più minuto dettaglio, nata per esprimere la passione ed insieme un modo radicalmente nuovo di intendere la supercar.
Ancora oggi Zonda rappresenta la quintessenza dei valori di Pagani Automobili, combinando insieme tecnica e gusto, forma e funzione ad ogni fase della creazione. Più di tutto Zonda racconta la storia fra un giovane designer ed il grande Juan Manuel Fangio, leggendario campione del mondo di F1, amico e garante del sogno di Horacio Pagani.
Horacio Pagani, Founder & Chief Designer: “Alla Pagani siamo tutti grandi appassionati di automobili, di tutte le automobili, soprattutto di quelle che hanno nutrito i nostri sogni di bambini e che sempre continueranno ad ispirarci ed a ispirare i futuri designer. E non è fatto mistero che noi stessi ci siamo ispirati alle vetture di Les Mans degli anni 80-90 per lo sviluppo di Zonda, che ha successivamente influenzato Huayra; e di nuovo a lei penseremo per le Pagani a venire. In questo caso è alla Zonda che vogliamo dedicare il nostro tributo, alla vettura che ci ha permesso di crescere e di confermare le nostre iniziali scommesse, ma che ci ha permesso soprattutto di condividere la nostra grande passione col resto del mondo!”
140 sono gli esemplari stradali creati in totale dal 1999, ognuno con un’anima specifica, ognuno creato come un abito attorno ai gusti del proprio cliente. L’estrema esclusività ha permesso a queste vetture di aumentare notevolmente il proprio iniziale valore di acquisto, rivelandosi perciò ottimi investimenti. Proprio per tutelare questo investimento, Pagani ha dato vita ai programmi Pagani Rinascimento e Pagani Puro che hanno lo scopo di restaurare, certificare e preservare l’autenticità delle vetture Pagani, esaltando al contempo il loro valore nel tempo. I programmi prevedono, tra le altre cose, l’estensione della garanzia.
Seguendo questa filosofia, l’Atelier Pagani, nato dal sogno di un singolo individuo e condiviso inizialmente da pochi collaboratori e partner, è diventato a distanza di 20 anni un team di 177 appassionati ed artigiani, contagiati da quella stessa passione; insieme perseguono con Huayra l’esclusività della produzione, creando veri e propri vestiti su misura.

 

 

Pagani Zonda C12, il primo telaio mai creato

 

Nata dalla passione di un bambino, Zonda C12 è la prima vettura Pagani realizzata dall’Atelier di San Cesario sul Panaro. Con una livrea ispirata alle Mercedes gruppo C Frecce d’Argento, viene presentata per la prima volta al Salone di Ginevra il 9 Marzo del 1999 ed esprime un concetto di vettura fuori dall’ordinario rispetto ai canoni dell’epoca.
Non si trattava della solita show car in mostra al Salone, ma di una vettura già completamente omologata e con una notevole quantità di chilometri percorsi prima della sua ufficiale presentazione. Una volta aperto il cofano posteriore in carbonio, appare un maestoso motore V12 con tanto di stella e marchio Mercedes-Benz: un rapporto, quello con la casa tedesca, di grande collaborazione ed intesa, che ha portato nel corso di questi ultimi 20 anni ad una fornitura ufficiale di propulsori V12 progettati e costruiti appositamente per Pagani.
A venti anni esatti da quel giorno, l’Atelier rende omaggio all’ iconica supercar attraverso il restauro del telaio numero 001, originariamente utilizzato per le prove omologative e di crash della vettura, recuperando la maggior parte della componentistica originale ed evocando l’originale configurazione della presentazione di Marzo 1999.
Grazie al Programma Rinascimento, infatti, è stato possibile restituire alla vettura tutto lo splendore originale; ripartendo dal restauro delle parti esistenti ogni più piccolo dettaglio è stato riportato alle condizioni di partenza. E’ stato inoltre possibile ricostruire i componenti originali seguendo le specifiche custodite negli archivi storici di Pagani Automobili, che l’azienda tuttora conserva per ogni vettura che lascia l’Atelier.
Ora come allora, la configurazione originale di Zonda esprime al massimo l’arte e la bellezza tecnica del carbonio, così come la natura dei materiali compositi avanzati che su Zonda C12 vengono utilizzati per la completa realizzazione della monoscocca e della carrozzeria. La cella abitacolo della vettura era già infatti oggetto di 13 brevetti al momento della presentazione e l’utilizzo di materiali compositi in un progetto con processi così innovativi ha fatto di Zonda una delle macchine più sicure al mondo. Il laboratorio di nuove tecnologie che è Pagani Automobili ha proseguito questo incessante lavoro di sperimentazione negli ultimi 20 anni verso continui miglioramenti in termini di rigidezza e leggerezza su tutti i materiali.
La supercar è equipaggiata dal prestigioso ed originale motore V12 Mercedes-Benz in posizione centrale, da 6 litri e 450 CV, che le ha permesso di raggiungere nei primi anni 2000 ottimi risultati in termini di performance e di lap record su alcuni dei circuiti internazionali più importanti. Un meticoloso lavoro manuale è stato fatto sugli impianti, sulle meccaniche, su tutti i diversi componenti al fine di recuperare l’aspetto e le funzionalità originali. Dalle sospensioni alla minuteria, fino ai cerchi, ai portamozzi e ai quattro inconfondibili terminali di scarico, diventati icona del brand: ogni elemento è stato ripristinato e rispecchia l’originale configurazione della prima Zonda presentata.
Sotto la livrea in Silver Puro vive l’essenza di un vento senza tempo e gli interni, ispirati a culture passate, presenti e future, hanno mantenuto la loro originale integrità. Restaurati a regola d’arte sono pronti a far rivivere a Zonda C12 il fascino del debutto.

 

Huayra Roadster

 

In esposizione all’89° edizione del Salone Internazionale di Ginevra anche un esemplare unico di Huayra Roadster, attuale vettura di produzione dell’Atelier Pagani.
In carbonio Blu Tricolore e finish opaco, con finiture in vernice laccata Bianco Malta per esaltarne i profili: questa la particolare combinazione cromatica proposta dagli artigiani del carbonio di Pagani Automobili per la vettura in mostra al Salone, puro esempio di gusto creativo e cura di ogni dettaglio. Questa versione presenta una configurazione degli interni in pelle blu con accenti bianchi che richiamano le particolari finiture della livrea esterna, e testimonia il costante impegno dell’azienda nel creare prodotti unici per i propri clienti.
Con la consegna di oltre la metà delle vetture previste per la produzione limitata di Huayra Roadster ai clienti in tutto il mondo, il brand modenese conferma un 2018 da record segnando un incremento di fatturato del 35% rispetto all’anno precedente, affermandosi sempre di più come brand globale.
“Nel 2018 Pagani ha registrato un’ulteriore crescita della propria rete distributiva a livello globale, con l’apertura di due nuovi showroom in Australia e in Sud Africa. Per noi è fondamentale poter essere vicini ai nostri clienti ed offrire loro un servizio sempre migliore, pur mantenendo l’esclusività nei singoli territori” – Horacio Pagani, Founder & Chief Designer.

PAGANI AUTOMOBILI INAUGURA UN NUOVO SHOWROOM IN SUD AFRICA

Johannesburg, Sud Africa, 31 Gennaio 2019 – Pagani Automobili e Daytona LTD sono lieti di annunciare l’apertura del nuovo showroom di Johannesburg, Sud Africa.

Il nuovo centro d’eccellenza Pagani in Sud Africa rappresenta un importante traguardo per la storia del brand, impegnato nel portare l’esperienza dell’Atelier modenese sempre più vicina ai propri clienti della regione.

Situato a Melrose Arch, Sandton, il nuovo showroom richiama minuziosamente l’atmosfera Pagani grazie al suo stile ricercato, elegantemente ripreso nell’arredo e nei dettagli artigianali.

Il viaggio nel mondo Pagani comincia degustando la migliore miscela di caffè italiano offerta dalla dealership. Qui il cliente può configurare la propria hypercar Pagani con strumenti digitali di ultima generazione combinati con le sensazioni tattili date dai diversi campioni di pelle e dalle scelte cromatiche. Attraverso questa esperienza indimenticabile, il cliente sarà guidato dagli esperti Pagani, appositamente formati per accontentare anche le richieste più esigenti grazie alla ricca proposta delle lavorazioni artigianali dell’Atelier e la varietà di combinazioni a disposizione.

Quando la nuova creatura Pagani viene completata, la dealership diventa il luogo per la cerimonia di consegna, il momento emozionante in cui il cliente ha il privilegio di ricevere la sua Pagani cucita su misura, in alcuni casi anche alcuni anni dopo l’ordine.

 

 

All’interno del nuovo Service Center gli specialisti Pagani sono equipaggiati con gli strumenti più avanzati di diagnostica e manutenzione, così da dedicare la massima attenzione ad ogni vettura della regione e mantenerla in condizioni perfette. Un servizio di altissimo livello per permettere ai raffinati clienti di quest’area di godere appieno delle affascinanti strade del Sud Africa.

Il Sud Africa riceverà la sua prima Pagani Huayra Roadster quest’anno, mentre le allocazioni disponibili per i prossimi due anni sono già state tutte vendute.

Horacio Pagani, Founder e Chief Designer – Pagani Automobili SpA: “Questo nuovo showroom rappresenta un’altro successo per Pagani. In Daytona abbiamo trovato il partner perfetto che non solo condivide la nostra filosofia ma rappresenta la nostra nuova casa per Pagani Automobili in Sud Africa.

Avere una forte presenza in questo paese stupendo è una parte essenziale di un piano di sano sviluppo per il nostro marchio, dove l’espansione geografica ci consente di migliorare continuamente la distribuzione dei prodotti Pagani, garantendo sempre la massima esclusività per i nostri clienti.”

Justin Divaris, CEO – Daytona LTD: “Il brand Pagani rappresenta esattamente il fiore all’occhiello della nostra offerta che consolida ulteriormente il nostro posizionamento in qualità del concessionario di supercar più esclusivo di supercar del nostro Paese. E’ un privilegio essere la dealership esclusiva di Pagani Automibili e siamo impegnati al 100% ad applicare la filosofia Pagani.”

Pagani Automobili a Pebble Beach 2018

– Pagani inaugura il nuovo showroom di Beverly Hills

– Pagani espone un esempio di massima personalizzazione di Huayra Roadster a The Quail – A Motorsports Gathering

– La partnership tra Pagani ed Airbus Corporate Jets spicca il volo

 

Pebble Beach – 24 Agosto 2018

 

Con l’intento di avvicinare sempre di più lo stile dell’Atelier modenese ai clienti più affezionati, Pagani è lieta di annunciare l’apertura di un nuovo showroom a Beverly Hills.

 

Situato a Robinson Boulevard, nello stupendo contesto di Bel Air e West Hollywood, il nuovo showroom Pagani offrirà un servizio di altissimo livello ai più raffinati intenditori di questa affascinante regione del mondo, con un centro esclusivo per la configurazione delle vetture Pagani e punto di riferimento del brand. Pagani Beverly Hills è la sesta Dealership Pagani nel paese e rappresenta un nuovo capitolo della storia strepitosa di Pagani negli U.S.A che vede l’azienda mettere le radici nel Connecticut, a Miami, Dallas, Newport Beach e San Francisco.

 

Horacio Pagani, fondatore e Chief Designer: “Per noi questa nuova casa a Beverly Hills è il coronamento di un lungo percorso, e un modo per offrire un servizio ancora migliore ai clienti di questa regione che nutrono una passione profonda e un certo attaccamento nei confronti dei marchi di lusso. E soprattutto, questa è una nuova pietra miliare per il nostro marchio e per la nostra presenza nel paese, che da solo rappresenta il 40% delle vendite di Pagani Automobili.”

 

L’inaugurazione del nuovo showroom ha segnato l’inizio della quinta edizione del raduno Pagani in Nord America – The Drive, con oltre 1.000 miglia coperte in pochi giorni da nostri clienti più affezionati, che hanno guidato attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari della California.

 

Il convoglio di supercar ha visto come destinazione finale l’edizione 2018 di The Quail – A motorsports Gathering dove a fare da protagonista è stato un esemplare magnifico di Huayra Roadster, esempio del più alto grado di personalizzazione delle automobili Pagani, nominata dal suo proprietario Gyrfalcon, in onore a uno dei rapaci più veloci al mondo.

L’Aria è il tema dominante di Pagani Automobili a The Quail, quest’anno nuovamente esaltata dalla partnership con Airbus Corporate Jets (ACJ) che per la prima volta esibisce il modello in scala del jet extra-lusso ACJ319neo, insieme all’esclusiva cabina Infinito. Il progetto tutto particolare ha visto Pagani ed ACJ disegnare e progettare una cabina su misura del cliente, quintessenza della filosofia Pagani all’interno di un aeromobile di ultima generazione: uno stile unico, legato all’utilizzo di materiali e di tecnologie tra i più avanzati.

 

Gli altri appuntamenti che chiuderanno la settimana automobilistica di Pebble Beach vedranno la presenza di alcune tra le più esclusive vetture Pagani alla sfilata di Exotics on Cannery Row e di nuovo a The Quail, questa volta presso il partner tecnico Pirelli, per celebrare la passione che unisce da oltre 10 anni queste due aziende, sempre alla ricerca di nuovi record tecnologici da battere.

 

 

PAGANI HUAYRA ROADSTER – Gyrfalcon

 

Costruita a mano, la supercar in esposizione nasce all’interno dell’Atelier di San Cesario Sul Panaro e rappresenta un esemplare di massima personalizzazione delle vetture Pagani, creata attorno al gusto sofisticato del cliente.

 

Ispirata all’eleganza del Girfalco Bianco, l’esemplare più grande della famiglia dei falchi e capace di coprire enormi distanze in volo, la supercar ricorda molte delle caratteristiche di questo speciale rapace.

Il colore particolare del piumaggio è richiamato dalla livrea che riveste finemente gli eleganti pannelli in carbonio: Bianco Benny e Blu Danubio sono i colori dominanti, assieme ad accenti cromatici di giallo.

Lo spettro di colori si completa con un disegno speciale sulla parte anteriore che riprende il becco peculiare dell’uccello. Altri dettagli unici sulla tappezzeria interna mostrano nuovamente l’elevato grado di personalizzazione: il simbolo del Girfalco viene ricamato sui poggiatesta, sulle valigie e sulle portiere, e all’interno dell’abitacolo è inoltre presente una dedica al maestoso uccello.

 

L’auto rappresenta a tutti gli effetti l’impegno dell’azienda nella cura di ogni dettaglio, mirando ad un livello di perfezione senza pari, così da soddisfare i gusti e i desideri del cliente. Il pomello del cambio, ad esempio, è stato ridisegnato specificatamente per alloggiare una speciale moneta d’oro raffigurante il Girfalco.

 

“Queste supercar create su misura sono molto apprezzate in Nord America, non solo per l’immensa tecnologia e la loro bellezza, ma anche per la passione e la grande artigianalità Italiana che c’è dietro la loro creazione”, racconta Horacio Pagani.

Pagani Automobili annuncia il conferimento della Laurea Honoris Causa in Ingegneria del Veicolo a Horacio Pagani

San Cesario Sul Panaro, 19 Giugno 2018 – Pagani Automobili è lieta di celebrare il conferimento della Laurea Honoris Causa al suo Fondatore e Chief Designer Horacio Pagani.
A quasi vent’anni dal debutto dell’ iconica Zonda C12, l’Atelier di San Cesario sul Panaro si appresta a festeggiare un altro importante traguardo ottenuto dal proprio fondatore, merito di un lungo percorso di studio e di un grande lavoro di squadra.

La cerimonia si è tenuta martedì 19 Giugno presso la facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Attraverso il conferimento della Laurea Magistrale in Ingegneria del Veicolo, l’Ateneo emiliano ha voluto rendere omaggio al designer argentino che proprio al territorio modenese, alla culla e cuore di ciò che oggi è la Motorvalley, ha deciso di legare i propri successi imprenditoriali e tecnologici, nonché il proprio nome.

La giornata, ospitata presso il Tecnopolo di Modena e aperta dall’ingresso del Corteo Accademico, è stata introdotta dal Magnifico Rettore, prof. Angelo O. Andrisano, il quale ha ricordato che la cerimonia ha avuto luogo proprio nel trentesimo anniversario dalla scomparsa di Enzo Ferrari: “Personaggio entrato nel mito, che ha portato il nome della città di Modena nel mondo e al quale è stato intitolato il nostro Dipartimento di Ingegneria. E non è così difficile trovare un parallelismo tra la storia di Horacio Pagani e quella di Enzo Ferrari, entrambi arrivati all’eccellenza spinti dalla passione e dalla perseveranza.”
Il Magnifico Rettore ha inoltre ricordato il regio decreto che definisce il valore della Laurea Honoris Causa, la quale può essere conferita “Soltanto a persone che, per opere compiute o pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline per cui è concessa”. Al saluto del Magnifico Rettore ha seguito la lettura delle motivazioni della decisione di assegnazione del titolo da parte del Direttore del Dipartimento di Ingegneria, prof. Alessandro Capra, il quale ha rimarcato come “La prestigiosa carriera nella progettazione e nella produzione di supercar apprezzate a livello mondiale, la spiccata propensione alla continua attività di ricerca ingegneristica soprattutto nell’ambito dei materiali compositi e la straordinaria ricaduta economica e internazionale, confermano l’eccellenza del percorso professionale di Horacio Pagani”.
La Laudatio tenuta dal prof. Francesco Leali ha messo poi in luce gli aspetti salienti della vita e della carriera del laureando, presentandone un profilo di acceso sognatore, progettista e costruttore, tracciando una similitudine con la passione di tanti giovani studenti di oggi che a lui si rifanno nell’intento di creare con le loro mani un progetto, rinunciando alle “comodità virtuali” in favore di qualcosa di più scomodo ma di più “ingegneristicamente appagante”.

“Un tecnico i cui meriti vanno ben oltre l’ingegneria meccanica e la tecnologia dei materiali compositi, della quale è stato visionario pioniere, perché ispirati da quel concetto di arte rinascimentale che si ritrova pienamente sviluppato solo nel pensiero e nelle opere di Leonardo Da Vinci, figura da lui quasi maniacalmente studiata e profondamente amata”.

Così il prof. Leali annuncia la Lectio Magistralis dell’Ing. Horacio Pagani che, nel ripercorrere le tappe del proprio percorso, non manca di sottolineare il profondo affetto per quanti lo appoggiarono. Gli amici d’infanzia, la famiglia in Argentina, la moglie Cristina e i figli Leonardo e Christopher; e ancora, i colleghi presso Lamborghini, tra cui Maurizio Ferrari, i partners come Daimler e Mercedes-Benz,
Bosch e quanti crebbero nel progetto Zonda, fornendo un valido appoggio per lanciare qualcosa di rivoluzionario.

I ringraziamenti vengono poi estesi al team, ai tanti colleghi che condividono oggi la passione all’interno della fabbrica di San Cesario Sul Panaro, e alla città di Modena, dove il giovane designer sognava di arrivare, poiché in questa terra c’era la cultura vera dell’automobile.“Per me aprire quelle poche riviste che arrivavano in Argentina e vedere queste macchine, avere questa sorta di connessione con l’Italia, con il design italiano, era qualcosa che mi stimolava, mi faceva sognare, immaginare… E probabilmente questa immaginazione andava anche oltre a quella che era la realtà.” Queste le parole di Horacio Pagani per descrivere la nascita del suo sogno, del suo desiderio di avvicinarsi a questa terra che oggi gli conferisce una Laurea in Ingegneria del Veicolo.

Attraverso quelle riviste farà l’incontro con l’opera di Leonardo da Vinci, secondo cui arte e scienza possono coesistere tranquillamente, “camminare mano nella mano”. Da questo momento farà di questa visione la filosofia di ogni futuro progetto e creazione: “Questa visione mi ha permesso di sentire chiara la sensazione, o meglio il bisogno, di attribuire un senso estetico anche ad oggetti, ad elementi che normalmente avrebbero avuto uno scopo solo puramente funzionale.” All’insegna di questa propensione, del dover piegare ogni calcolo, ogni formula, ogni geometria ad una bellezza formale e cura estetica, nasceranno progetti come Pagani Zonda e Huayra, dove la cura del dettaglio è visibile in ogni singolo pannello in fibra di carbonio, in cui l’accostamento di trama e ordito diventa un motivo di vanto, una peculiarità da mettere in vetrina. Un’ode al lavoro artigianale e sartoriale, fatto a mano, insieme al trionfo delle tecnologie composite a lungo studiate e messe a punto nell’atelier di San Cesario sul Panaro, al fine di arrivare ad un perfetto connubio di Arte e Tecnica.

Ruolo centrale nella Lectio Magistralis ha il tema del lavoro di squadra, della partnership con collaboratori stimati, senza far mancare alcuni importanti messaggi per le giovani generazioni: “Quando ci troviamo davanti ad un ostacolo, non dobbiamo arrenderci: quell’ostacolo è lì per un motivo. E’ una fonte di energia! Dobbiamo solo ingegnarci per capire come scavalcarlo”.

Pagani Automobili e Dainese sviluppano assieme materiali pregiati per la cappottina della Huayra Roadster

Vicenza, 2 marzo 2018. Pagani Automobili e Dainese lavorano assieme per dar vita ad un prodotto d’eccellenza. Dainese ha messo a disposizione dell’ Atelier modenese il proprio reparto di Ricerca e Sviluppo allo scopo di individuare e realizzare i migliori materiali per la parte tessile e quella strutturale della Cappottina di Huayra Roadster.

 

Un’associazione di know how quella tra i due marchi italiani, che porta a soluzioni tecniche di pregio all’altezza di automobili come la Pagani Huayra Roadster.

 

“L’innovazione è nel Dna di Dainese, e lo sviluppo di soluzioni tecniche altamente sofisticate ne è la diretta  conseguenza.” Apre Cristiano Silei, CEO del Gruppo Dainese. “Dar vita a qualcosa di ricercato, e farlo in collaborazione con un marchio prestigioso come Pagani Automobili, non può che renderci orgogliosi ancora una volta.” Ispirata alle prime macchine volanti ideate da Leonardo – tale l’Ornitottero-, come a certe celebri opere architettoniche e d’Ingegneria contemporanee, la Cappottina è un assieme di componenti in Fibra di Carbonio ad Alto Modulo Elastico, sviluppati da Pagani, collegati tramite cerniere ricavate dal pieno in Alluminio e Titanio, che vanno a tendere il tessuto tecnico sviluppato da Dainese.

Il Tessuto Pagani, come anche la struttura, è il risultato di uno sviluppo congiunto da parte di Pagani Automobili e Dainese, che si sono impegnate insieme in una ricerca ossessiva della perfezione, sia a livello tecnico che estetico. L’enorme know how di Dainese nel mondo dei tessuti tecnici ha consentito la creazione di un materiale innovativo, costituito da diversi layer di materiale pregiato impermeabilizzato con tecnologia sviluppata ad hoc dal reparto R&D del gruppo vicentino, tale da fornire in ogni singola zona il bilancio desiderato tra ?essibilità e resistenza.

 

In fase di chiusura della Cappottina, il tessuto segue le pieghe dei membri strutturali, grazie alla presenza di zone di piega predeterminate, tale un Origami, consentendo la durabilità del tessuto nel tempo e il minimo ingombro quando stoccato in vettura. Una volta montata sulla Huayra Roadster, la Cappottina offre allo stesso tempo un gran comfort di marcia e un look unico.

 

“È stata una grande s?da tecnica quella di creare la Cappottina di Riserva per la Huayra Roadster.” Afferma Horacio Pagani, Chief Designer di Pagani Automobili. “Con lo scopo di fornire ai clienti una soluzione di tetto pieghevole e di minimo volume quando stoccata in vettura, la Cappottina è stata concepita come una Tensostruttura, leggera e resistente, in cui ogni singolo elemento contribuisce allo svolgimento della funzione complessiva, tramite la sua tensione.”

Record year per Pagani Automobili

– Due esemplari unici in mostra al Salone di Ginevra.

– A pieno regime la produzione di Huayra Roadster.

– Il 2017, l’anno più forte nella storia dell’azienda.

 

Ginevra, San Cesario – 23 Febbraio 2018. All’88° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, Pagani presenta la Huayra Roadster nella sua versione USA e la Zonda HP Barchetta. I due esemplari in mostra sono rappresentativi dei traguardi aziendali raggiunti nel 2017, l’anno più forte nella storia dell’atelier modenese che ha segnato un 29% di fatturato in più rispetto al 2016.

 

Huayra Roadster

 

Le 100 vetture previste per la produzione limitata di Pagani Huayra Roadster sono già tutte vendute e i nostri artigiani stanno creando ognuno di questi esemplari all’interno del nostro nuovo atelier di San Cesario sul Panaro unendo, come da tradizione Pagani, i valori di Arte e Scienza. Prevediamo che il 2018 sarà l’anno più impegnativo ma anche più gratificante per noi grazie alle consegne di 40 nuove vetture ai loro rispettivi proprietari. I clienti che intraprendono con noi questo magnifico viaggio iniziano dapprima con la personalizzazione di ogni dettaglio delle loro vetture per seguire poi ogni momento della costruzione fino al giorno della consegna; il viaggio diventa ancora più emozionante una volta a bordo delle loro creazioni. Al Salone di Ginevra 2018 abbiamo deciso di esporre una Huayra Roadster versione USA per raccontare il nostro grande impegno nello sviluppo di un prodotto globale e conforme ai più restrittivi standard omologativi, racconta Horacio Pagani, Chief Designer di Pagani Automobili.

Pagani Automobili offre da sempre ai propri clienti totale libertà di espressione nella fase di personalizzazione delle loro supercar: la Huayra Roadster in mostra all’autosalone più prestigioso del settore automotive rappresenta esattamente un esempio di questo delicatissimo gusto creativo.

 

Zonda HP Barchetta

 

Al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach 2017 l’Atelier modenese ha presentato al mondo la Pagani Zonda HP Barchetta, un’auto che incarna la personale visione di Horacio Pagani della Zonda par excellence.

Con questo progetto Pagani Automobili riconferma la grande esperienza nella creazione di abiti su misura, fondendo la paziente manualità di un artigiano, e la sua maestria nell’assecondare le peculiari richieste di un cliente, con la forza del costruttore di automobili, in grado di garantire la massima conformità agli standard tecnici più elevati.

 

 

 

Rinascimento

 

Nel 2017, a quasi vent’anni dall’uscita della prima Zonda, Pagani Automobili ha lanciato il programma Rinascimento: un percorso di restauro conservativo che mira a riportare all’originale splendore alcune tra le prime Pagani mai create, grazie al ripristino del maggior numero possibile di componenti originali. Il programma oltre a garantire la corretta funzionalità del veicolo per gli anni a venire ne certifica il valore intrinseco.

 

Horacio Pagani, Chief Designer di Pagani Automobili: “Prendersi cura dei nostri clienti è da sempre la nostra priorità. Non abbiamo piani di espansione della nostra capacità produttiva oltre le 40 vetture all’anno. Ci stiamo invece impegnando per offrire sempre più servizi ai membri della famiglia Pagani e dare loro quante più attenzioni possibili.”

 

Aumentano gli investimenti in R&D

 

La Pagani Huayra BC è stata la nostra apripista nello sviluppo di nuove tecnologie e materiali compositi, che hanno trovato applicazione anche nel progetto della Huayra Roadster, portando al risultato odierno: l’unica Roadster più leggera della Coupé da cui deriva.

Pagani continua su questa linea,  intensificando i suoi investimenti nelle attività di Ricerca e Sviluppo con un incremento dell’86% negli ultimi 4 anni.

 

Espansione della rete commerciale

 

Nel 2017 il brand modenese ha consolidato nuove partnership in Germania, Sud Africa, Filippine e nel Sud della California per offrire un servizio migliore ai suoi clienti sul territorio.

 

Hannes Zanon, Direttore Commerciale: “Il recente aumento della capacità produttiva assieme all’espansione in nuovi paesi costituiscono un piano di crescita su scala globale che mira ad assicurare il futuro dell’azienda, mantenendo al contempo tutta l’esclusività del marchio Pagani nei mercati di riferimento. Essere al fianco del cliente è per noi uno dei valori più importanti. Siamo onorati di poter collaborare con partner internazionali che condividono questo valore fondamentale e che siano in grado di far sentire il cliente come “a casa” all’interno del proprio showroom Pagani.”

Pagani Automobili inaugura il nuovo Atelier di produzione e il Museo Horacio Pagani

San Cesario Sul Panaro, 13 Dicembre 2017 – Pagani Automobili inaugura il nuovo Atelier di produzione e il Museo Horacio Pagani, che ripercorre le tappe del percorso del designer argentino attraverso una collezione delle sue creazioni più leggendarie ed esclusive. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del fondatore di Pagani Automobili, Horacio Pagani, delle autorità locali, di fornitori e partners.

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Un tributo alla passione, al sogno e alla determinazione, una costante ispirazione, un omaggio all’arte automobilistica, questa vuole essere l’esperienza della visita al Museo Horacio Pagani e all’Atelier.

Insieme ai primissimi esemplari di Zonda, datati 1998, troviamo le iconiche Zonda Cinque, Zonda R e Huayra, modelli unici esposti per la prima volta insieme in una collezione esclusiva, mai vista prima, accessibile ai visitatori di tutto il mondo.

La visita vuole essere innanzitutto un viaggio lungo i momenti fondamentali che segnano il percorso di Horacio, dagli anni in Argentina fino a oggi, per esplorare fino in fondo i presupposti che portano un giovane ragazzo a credere fermamente nei propri ideali e a perseguirli con passione e dedizione, fino al superamento dei confini e alla realizzazione del suo sogno più grande: “venire a Modena per disegnare e costruire le mie auto”.

Un’esperienza unica che parte dal Museo e termina all’interno dell’Atelier di produzione, dove è evidente la continuità che lega i primi progetti in legno di balsa, curiosamente già oggetto della importante ricerca sulla leggerezza, fino agli ultimi studi sulla fibra di carbonio e sui materiali compositi di oggi, che perseguono unitamente lo stesso obiettivo. Dai primi progetti fino alla Zonda, tutto nel museo testimonia la grande visione pionieristica del giovane designer che vede arte e scienza camminare insieme mano nella mano. Una filosofia ispirata a un concetto di Leonardo Da Vinci che oggi rappresenta l’anima della bottega artigiana che è Pagani Automobili, dove è tangibile la quotidiana abilità nella lavorazione manuale di questi materiali.

Realizzato con i materiali tipici italiani, quali il marmo di Carrara e il mattone anticato su replica del tipico mattone modenese, ogni dettaglio architettonico e stilistico dello stabilimento è stato disegnato da Horacio Pagani ed il suo team, dove il concetto, tipicamente rinascimentale, richiama il connubio perfetto di arte e scienza, tradizione ed innovazione. Partendo dai primi schizzi e bozzetti di Horacio, l’intero progetto architettonico è stato poi sviluppato e seguito da Leonardo Pagani.

Alle spalle del Museo sorge l’Atelier di produzione, creato con gli stessi materiali ed elementi architettonici, e volto ad ospitare la produzione limitata di hypercar. Dal reparto materiali compositi al laboratorio di finitura della carrozzeria, fino alle nicchie che custodiscono le versioni speciali e al controllo qualità, ogni elemento architettonico è stato concepito unendo l’aspetto estetico ad una precisa funzione strutturale.

Il riferimento alla tradizione convive armoniosamente con le tecnologie più avanzate dell’industria automotive: le vetture Pagani prendono vita, infatti, in una tipica piazza italiana, attorniate da archi rinascimentali, lampioni, isole di vegetazione, pavimenti in sanpietrini. Un orologio apposto sulla torre che si erge nella piazza scandisce le ore al rintocco di una campana: Ecat, l’azienda che ne ha curato la costruzione, fabbrica orologi e campane dal 1404. Il mattone avvolge ogni ambiente dello stabilimento ed è realizzato con una speciale tecnologia appositamente per Pagani. Ai materiali più caldi come il legno e i mattoni, sono affiancati materiali dal sapore diverso come il ferro, l’acciaio e il vetro.

L’orientamento verso l’eccellenza tecnologica e l’innovazione e l’ottica sempre più improntata verso il tema della salvaguardia ambientale, trovano nel Museo e Atelier la loro espressione più piena. L’intero edificio è realizzato con materiali e tecnologie di ultima generazione, in pieno adeguamento ai più recenti standard di efficienza energetica. Con la missione di valorizzare il proprio territorio e di ridurre l’impatto ambientale sono stati creati un sistema fotovoltaico, un impianto di depurazione delle acque, l’impianto di illuminazione full led e un sistema di energy management che consente di monitorare i consumi, utilizzando soltanto fonti rinnovabili. Di nuovo, alla ricerca formale ed estetica, alla cura di ogni dettaglio, corrisponde la ricerca tecnologica e funzionale.

Horacio Pagani, Chief Designer Pagani Automobili –  “I sogni e la passione sono l’energia dei nostri giorni. Fin da quando ero bambino, in Argentina, ho sognato di venire in Italia, a Modena dove nascono le macchine più belle al mondo. Il sogno mi ha permesso di vedere i tanti ostacoli come sfide da superare, con determinazione e fatica, e come opportunità di crescita e arricchimento.”

 

Il Museo Horacio Pagani è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17:00. Visitabile liberamente o con prenotazione insieme al tour della fabbrica.

Per prenotare la visita in fabbrica è sufficiente collegarsi alla pagina https://www.pagani.com/factory-tours/  oppure inviare una email a paganitour@modenatur.it

 

Pagani Automobili vi invita alla giornata di Open Day il 16 Dicembre 2017 per visitare gratuitamente il Museo Horacio Pagani!

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Inaugurazione Museo

San Cesario Sul Panaro, 15 Novembre 2017 – Pagani Automobili è lieta di annunciare l’apertura al pubblico del nuovo Museo Horacio Pagani e del nuovo atelier di produzione. L’inaugurazione avrà luogo Il 16 Dicembre 2017 alla presenza del fondatore Horacio Pagani, presso lo stabilimento di Via Dell’Industria 26 a San Cesario Sul Panaro.

 

Un altro importante momento si aggiunge alla storia dell’azienda fondata da Horacio Pagani: l’inaugurazione di una collezione esclusiva delle edizioni limitate che hanno fatto la storia del marchio, dai primi bozzetti agli ultimi modelli di Zonda e Huayra. Un viaggio attraverso la storia, che riporta alla luce progetti inediti, mai realizzati, ma testimoni di una visione pionieristica del giovane designer, insieme ad altri esclusivi disegni di tangibile importanza.

 

Nella giornata di sabato 16 Dicembre il Museo Horacio Pagani sarà visitabile gratuitamente dalle ore 10:00 alle ore 18:00.